La mia fotocamera reflex

Fin da ragazzo fotografare è stata la mia passione, fare escursioni mi portava spesso ad uscire con tutta l’attrezzatura fotografica a mia disposizione. Ben presto però mi sono accorto che camminare in quelle condizioni con lo zaino pieno non sempre era il massimo.

Allora avevo una reflex e una compatta, un cavalletto che pesava abbastanza, e fare escursioni a volte mi rovinava l’uscita fotografica. Mi ricordo benissimo alcune escursioni che ho fatto in cui avevo tantissime aspettative, per chissà quale immagine di portare a casa. Era veramente tanta la tentazione di mollare lì lo zaino il cavalletto tutto perché ero veramente provato dal peso dello zaino.

Negli anni allora ho cercato di semplificare il mio corredo e l’attrezzatura fotografica, cercando di trovare un buon compromesso per catturare qualità e immagine. Ne parlo un po’ perché magari qualcun’altro trovi un giovamento in queste righe, evitando magari degli errori che ho fatto io. Comunque vabbè andiamo a vedere il mio corredo che proverò per le mie escursioni.

attrezzatura-fotografica

La mia attrezzatura fotografica

Il corpo macchina è composto da una reflex canon 200D, obiettivo canon 18/55 stabilizzato, un obiettivo canon 55/250 sempre stabilizzato. Con queste due ottiche corro dal grandangolo al teleobiettivo. Successivamente ho preso un canon 10/18 stm e un 24 mm 2.8 per riprese con scarsa luminosità.

Ho una batteria di riserva, un kit per la pulizia della polvere che si potrebbe annidare sulla lente. Invece di portare dietro anche una compatta, almeno di giorno ormai i cellulari hanno raggiunto delle qualità fotografiche molto decenti.

Questo metodo l’ho provato ormai da tempo e funziona, i pesi rimangono contenuti e per scattare fotografie per me ormai è diventata una buona occasione.

Quando esco per fare escursioni cerco di portarmi uno zaino con il giusto compromesso tra peso e volume. Per quanto riguarda paesaggi urbani, borghi e street preferisco andare molto leggero, una fotocamera compatta panino e acqua sempre.

Abbazia di Casamar

Abbazia di Casamari

Situata nel territorio di Veroli, città nella provincia di Frosinone, a ridosso del torrente di Amaseno, tra i monti Ernici e Volsci.

L’abbazia di Casamari è uno dei più importanti monasteri italiani di architettura gotica cistercense. Si trova nel territorio del comune di Veroli, in provincia di Frosinone. Edificata sulle rovine dell’antico municipio romano. Fonte: Wikipedia

Abbazia di Casamar

Oltre l’Abbazia di Casamari ci sono nelle vicinanze altre mete interessanti da visitare. Alatri, città dei Ciclopi, Monte San Giovanni Campano, con il castello medievale risalente alla fine del X secolo.

Abbazia di Casamari

La certosa di Trisulti, il pozzo d’Antullo e la grotta di Collepardo. Per gli amanti della natura e delle escurzioni, (come me), c’è Prato di Campoli, spettacolare altopiano tra i monti Ernici.

Per le visite dell’Abbazia e maggiori informazioni sulle aperture vi consiglio di visitare il sito ufficiale .

Abbazia di Casamari

Potete raggiungere Casamari in autobus da Roma Anagnina direzione Sora. In macchina autostrada A1/E45

Casamari-strada
Ingresso Abbazia

Abbazia di Montecassino

L’Abbazia di Montecassino è un monastero benedettino sito sulla sommità di Montecassino, nel Lazio. Dal dicembre 2014 il sito è in gestione al Polo Museale del Lazio. È il monastero più antico d’Italia insieme al monastero di Santa Scolastica. Sorge a 516 metri sul livello del mare. Fonte Wikipedia

Montecasssino interni

Fondata nel 529 da San Benedetto da Norcia sul luogo di un’antica torre e di un tempio dedicato ad Apollo, situato a 519 metri sul livello del mare, ha subito nel corso della sua storia un’alterna vicenda di distruzioni, saccheggi, terremoti e successive ricostruzioni.

L’Abbazia è raggiungibile sia con l’auto che con il treno e con pullman locali e regionali.

Ingresso Abbazia

In auto, percorrendo l’autostrada A1, di solito si può scorgere l’Abbazia da lontano, l’uscita dell’autostrada è Cassino, sono molte le indicazioni che vi aiutano a raggiungere la meta.

In treno si può raggiungere dalle principali città, si possono visionare gli orari sul sito direttamente da Trenitalia

Montecassino arcate

Dista poi da un’ora e mezza dall’aeroporto di Roma fiumicino e da un’oretta dall’aeroporto di Napoli Capodichino, proseguendo poi con l’auto.

Per scoprire tutte le informazioni dell’Abbazia vi rimando al sito ufficiale

Bellegra città dei panorami

Bellegra sorge sul Monte Celeste, Il territorio è prevalente collinare e montano sugli 815 metri s.l.m. Il territorio comunale si estende tra i monti Prenestini e i monti Lucreliti. Sempre nel territorio del comune scorre il fiume Sacco.

SCORCIO CON ARCHI IN PIETRA

Cosa visitare nei dintorni di Bellegra


Il centro storico di Bellegra è un intreccio di viuzze e scorci incantati.
Le parrocchie di San Nicola e Santa Lucia conservano nel loro interno affreschi del xx secolo. Il borgo della Morra Vallea infine regala un panorama mozzafiato a 360 gradi. Nel paese si possono trovare anche le mura ciclopiche.
Nei dintorni si trova anche il convento di San Francesco, le grotte dell’arco, dalle cavità naturali, e il ponte della mola.

A circa 8 Km. potete visitare il laghetto di San Francesco, verso Subiaco, al bivio poi verso Ienne.

Direzione Subiaco a circa 10 Km., potete visitare il parco di Monte livata, gioiello dei monti Simbruini, località sciistica, panorami mozzafiato. Se cercate un pò di silenzio e staccare la spina dalla città caotica, allora questo posto fa per voi.

A circa 6 Km. si trova il comune di Serrone, piccolo e suggestivo paesino, da dove si può raggiungere il monte Scalambra.

Come arrivare
Tramite l’autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Colleferro o Valmontone si prosegue per circa 20 km. Tramite E45 e A24

Fumone borgo medievale

Fumone in provincia di Frosinone è noto per essere stato luogo di prigionia per papa Celestino V dopo la rinuncia di questi al pontificato. Un piccolo ma suggestivo borgo medievale, caratterizzato da viuzze e vicoli caratteristici.

Molto bello da visitare è anche il santuario di San Pietro Celestino v, con la sua minuta cella.

Il paese non offre molti monumenti di rilievo a parte il castello e la chiesa di Collegiata di Santa Maria Assunta. Si può beneficiare però di panorami suggestivi essendo il paese sorto in posizione solitaria e panoramica.

Nei dintorni si possono visitare paesi e borghi come Alatri e Anagni, le rive del lago di Canterno. A Fiuggi con le sue acque di Bonifacio, e ancora Trivigliano, Torre Cajetani con il loro castello.

Come arrivare a Fumone; Si arriva in auto facilmente, dall’autostrada A1 uscita di Anagni/Fiuggi, proseguire verso Fiuggi percorrendo una superstrada. Nei pressi di Fiuggi si seguono le indicazioni per Fumone costeggiando il lago di Canterno.

Prato di Campoli

A nord del pianoro troviamo la seconda cima più alta dei Monti Ernici: Pizzo Deta (2041 m s.l.m.). Ad ovest altre cime che sfiorano i 2000 metri di quota, tra le quali c’è anche la prima cima più alta dei Monti Ernici: Monte Passeggio (2064 m s.l.m.).

Prato di Campoli è una località naturalistica situata nel comune di Veroli. Con i suoi 1143 metri d’altitudine, è anche un importante punto di partenza per escursioni su diverse cime dei Monti Ernici.

Suggestivo angolo di paradiso tra le montagne dei monti Ernici, per passare una giornata per un pic nic, o per un po di relax e fresco nelle giornate estive e per angoli mozzafiato tra verde e faggete.

A pochi km da Frosinone o per chi proviene da Roma o dall’Abruzzo, un posto consigliato sia per famiglie che per lunghe passeggiate o per chi fa trekking, partono dei sentieri dall’area centrale.

In zona non prendono i telefoni, (almeno il mio), ma se volete staccare la spina dalla routine di tutti i giorni e immergervi tra prati, boschi e farvi passare vicino a voi, mucche e cavalli scorrazzare liberi, allora è il posto ideale. Non dimenticare di portare macchina fotografica e abbigliamento sportivo e una giacca, siamo sempre in montagna.

Cosa visitare nei dintorni

Oltre alle città più importanti, Anagni, Alatri, Ferentino e frosinone, ci sono importanti paesini e borghi minori che vale la pena di visitare,

Come arrivare a Prato di Campoli

Tramite l’autostrada A1/E45, strada SR155, strada SR214 sono le principali vie per arrivare a prato di Campoli.

Santuario S.S. Trinità

Il Santuario della Santissima Trinità della chiesa cattolica, dedicato alla Trinità, situato nel territorio di Vallepietra, piccolo paese dei monti Simbruini, a confine tra Lazio con l’Abruzzo.

Il santuario si trova in una parete rocciosa alta circa 300 mt. e a una montagna alta sulla sommità sui 1600 mt.

Come raggiungere il Santuario

Il Santuario della S.S. Trinità si raggiunge da Roma, da Frosinone tramite la strada provinciale E45, direzione Vallepietra.

Arrivati alla sommità del monte, si arriva in un grande piazzale con parcheggi, si prosegue a piedi in una discesa non asfaltata, ma comunque comoda e si arriva al Santuario.

Nella piazzola oltre al santuario con l’immagine della SS. Trinità dipinta nella roccia, si trovano diversi luoghi di vocazione e cappelle.

Si trovano poi parecchie bancarelle dove si possono acquistare souvenir, spille, e altri gadget raffigurante l’immagine della SS. Trinità

da Novembre a Maggio il Santuario rimane chiuso.

Visitare i dintorni di Vallepietra

Il piccolo borgo di Vallepietra, da dove poi si raggiunge il santuario, si possono visitare paesi come Trevi nel Lazio, Subiaco, Jenne, monastero di Santa Scolastica e monastero di San Benedetto, e poi il parco naturale regionale dei Monti Simbruini.

Viterbo citta dei Papi

Viterbo borgo medievale

Viterbo la città dei Papi, situata a nord del Lazio denominata come zona della Tuscia forse la città più caratteristica con il suo borgo antico medievale, così ricco di storia. Il suo centro storico medievale vanta alcuni quartieri ben conservati, cinto da mura e circondato da quartieri moderni.

La città è anche famosa per il trasporto della macchina di Santa Rosa, tradizionale manifestazione che si svolge ogni anno la sera del 3 settembre. Una struttura alta 30 mt. e pesante 52 quintali.

La zona ovest piena di zone archeologiche e di acque termali fanno di questa città un punto di riferimento di cultura e arte, da visitare a 360 gradi,

Borgo-medievale-Viterbo
Borgo-medievale-Viterbo

Cosa vedere a Viterbo

Monumenti e chiese ne fanno da padrone, il centro storico, tra vicoli, viuzze e scorci panoramici incantati.

Il palazzo dei Papi, il Duomo di San Lorenzo, la chiesa di Santa Maria Nuova, una delle più antiche chiese di Viterbo. Chiesa di San Silvestro, dove nel 1271fù assassinato il principe inglese Enrico di Cornovaglia. Senza disdegnare tutte le altre chiese che non cito ma ugualmente di grande interesse storico e religioso. Particolari della città sono le numerose cavità e gallerie sotterranee creando una rete di cunicoli e camminamenti. Diciamo che un giorno non è possibile vedere tutte le bellezze della città, a meno che uno si accontenta di vedere solo i luoghi principali di quello che può offrire questa città.

Viterbo borgo medievale
Vicolo borgo medievale

Nei dintorni si possono visitare i borghi e paesi più belli della Tuscia, Montefiascone, Cività di Bagnoregio, Parco dei mostri e Borgo di Bomarzio, Tarquinia, Soriano nel Cimino, Caprarola e tanti altri del nostro patrimonio storico e culturale d’Italia e del Lazio.

Viterbo citta dei Papi
Fontana dei Papi

Come arrivare a Viterbo

Da Roma in auto tramite l’autostrada A1, la E45 e la E35 e la SS675, la SP1 e la SR2.

Da Firenze tramite A1/E35

Per il collegamento dei treni dalle città principali fate riferimento alle linee Trenitalia e Italo.