Civita di Bagnoregio borgo d’Italia

La città che muore

Cività di Bagnoregio è una città della provincia di Viterbo, conosciuto anche come la città che muore.

Dovuta alla continua erosione del territorio dove è costruita. Infatti il colle dove si erge è costituito da materiale tufaceo, che viene eroso sia dai venti ma anche dalle piogge. Oggi pochissime persone ancora abitano in questa città

Il borgo è raggiungibile solo da un ponte, ricostruito più volte. Dopo aver lasciato la macchina ai parcheggi limitrofi al borgo, e deliziato la vista con il bellissimo panorama che si può cogliere a prima vista.

Passati attraverso il ponte e entrati nel borgo si assapora subito aria di un tempo che negli anni sembra essersi fermato.

Dalla piazza principale si snodano vicoli e viuzze intrecciate dove poter visitare tutto il borgo incantato.

Civita di Bagnoregio è un monumento a cielo aperto e un panorama a 360 gradi dove ammirare la grande vallata, incisa dai calanchi, creste d’argilla creati dalla pioggia e vento che in questo territorio è frequentissimo.

Ogni anno il borgo viene visitato da migliaia di visitatori, riportando questa città più viva che mai.

La piazza e il duomo di san Donato è il centro della città, ma tutto il borgo è caratterizzato da stretti vicoli, da archetti, cortili e piazzette, e da case medievali e rinascimentali.

Nei dintorni di Civita di Bagnoregio, tra i tanti borghi si possono visitare il borgo di lubriano e Civitella d’Agliano. Bolsena con il lago vulcanico, Orvieto con il Duomo, il parco dei mostri a Bomarzo.

Lago di bracciano e i suoi borghi

In prossimità di Roma si trova il lago di Bracciano, il lago è di origine vulcanica a circa 50 chilometri dalla capitale. Sulle rive si affacciano incantevoli borghi, tra dolci colline, boschi e casolari.

Il lago si può navigare solo con piccole imbarcazioni a vela. In molti periodi dell’anno vengono svolte numerosi eventi e gare.

Ci sono vari borghi che si affacciano sul lago; Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, tutti hanno il loro fascino suggestivo.

Anguillara Sabazia

Nei dintorni del lago ci sono attrattive che meritano di essere visitate. Parco del Veio, ricco di testimonianze Monumento naturale Caldara di Manziana, e la città fantasma di Monterano antica.

Matera la città dei sassi

Matera è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1993 dall’UNESCO, i sassi di Matera sono stati definiti paesaggio naturale. Sassi è il termine che costituiscono i due quartieri di Matera. A dividere le due le due valli sorge la Cattedrale romanica, e sul versante opposto della Gravina di Matera c’è l’altopiano delle Murgia.

Il centro storico , scavato nella pietra a ridosso di uno strapiombo, è stato abitato sin dal Paleolitico, con lo sfollamento negli anni cinquanta.

Cosa vedere a Matera

A parte che Matera è un museo a cielo aperto, ma ci sono dei luoghi di interesse storico, monumenti e religiosi assolutamente da visitare.

Le due zone, il Sasso Caveoso, dove cominciare a districarsi tra le case scavate tra i sassi e realizzate nelle grotte, e Sasso barisano più commerciale con negozietti di artigiani.

Assolutamente da visitare oltre che Matera e i sassi, anche Altamura e Gravina in puglia

Come arrivare a Matera

In auto da Roma tramite l’autostrada A1 e poi la E45, in treno tutte le informazioni sul sito ufficiale di Trenitalia.

Montepulciano città medievale

Montepulciano, è una città medievale che sorge in collina tra vigneti nobili come il suo vino Montepulciano. E’ una cittadina medievale che merita di essere visitata, con il suo borgo pieno di palazzi d’epoca rinascimentale, chiese e piccoli angoli nascosti dove potete godere di panorami sui vigneti tra Val d’Orcia e Val di Chiana.

Vi consiglio di visitarla dall’alto e scendere dalla via laterale ad anello, dove è pieno di cantine e botteghe enogastronomiche. Se arrivate in macchina parcheggiate nella piazzetta all’inizio della cittadina, piazza Don Giovanni Minzoni, sperando che trovate posto. salite su nel punto più alto con la circolare e poi con calma scendete e visitate con calma ogni angolo di questo borgo.

Cosa visitare a Montepulciano

Arrivati in cima, al punto più alto troviamo Piazza Grande, dove si possono vedere il Duomo, Palazzo Cantucci, Palazzo Comunale e il Palazzo Tarugi.

Non mancano le chiese come quella di San Biagio. La chiesa di Sant’Agostino, Il piccolo museo della tortura, la torre di Pulcinella

Nei dintorni di Montepulciano, poi, i panorami dei vigneti e uliveti. A pochi passi, nei dintorni della città si trovano località come Pienza, San Quirico D’orcia, Bagno Vignoni, Montalcino,

Come arrivare a Montepulciano

In auto da Roma e da Firenze tramite l’autostrada A1 e la E35 e seguire le indicazioni.

Castel di Tora-Lago del Turano

Castel di Tora è un piccolo paesino incastonato tra le montagne della riserva naturale dei Monti Navegna e Cervia. Un borgo tutto in salita dove le viuzze si intersecano tra vicoli e panorama sul lago del Turano. Fa parte del club dei Borghi più belli d’Italia.

Cosa vedere a Castel di Tora

Fanno da cornice poi svariati monumenti e architetture religiose, come il Santuario di Sant’Anatolia e la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista.

Architetture come la fontana del Tritone, la torre pentagonale, rimasta sola del castello, l’Eremo di San Salvatore, i ruderi medievali di Cornito. Gli amanti del verde e del trekking non possono fare a meno di visitare le cascate delle Vallocchie, nella riserva dei monti Navegna e Cervia.

Come arrivare a Castel di Tora e Lago del Turano

In moto è una esperienza suggestiva, viaggiando tra le vie tortuose e verdi di questi luoghi. In auto si raggiunge dall’Autostrada A24 Roma-L’Aquila uscita Carsoli, continuare sulla SS5 e seguire le indicazioni.

Borgo di Pescasseroli

Il territorio di Pescasseroli è compreso nel Parco Nazionale d’Abruzzo, mete preferite da molti turisti, amanti della montagna e della neve. Il centro storico molto caratteristico e da scoprire, tra vicoli e viuzze selciate. I balconi riempiti di fiori fanno da cornice a questo borgo, e lo rendono una continua sorpresa per gli occhi e la mente. Il borgo è situato nella provincia dell’Aquila, nell’alta valle del Sangro

Cosa fare e vedere a pescasseroli

Nei mesi invernali si può praticare lo sci di fondo, il winter nordic walking, interessante è il Centro visita del Museo naturalistico.

Pescasseroli è una cittadina molto visitata e quantomeno lascia il segno e la voglia di tornarci. D’estate si possono organizzare escursioni e trekking, e inverno si può sciare in tutto il suo comprensorio. Chi resta nel borgo può visitare la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, i ruderi del Castel Mancino. Con una media escursione si può arrivare al Santuario di Santa Maria Monte Tranquillo.

Come arrivare a pescasseroli

Autostrada A 24/25 Roma-Avezzano-Pescara uscita Pescina, e seguire le indicazioni.

Autostrada A 1 Napoli-Roma uscita Caianello, e seguire le indicazioni.