Civita di Bagnoregio borgo d’Italia

La città che muore

Cività di Bagnoregio è una città della provincia di Viterbo, conosciuto anche come la città che muore.

Dovuta alla continua erosione del territorio dove è costruita. Infatti il colle dove si erge è costituito da materiale tufaceo, che viene eroso sia dai venti ma anche dalle piogge. Oggi pochissime persone ancora abitano in questa città

Il borgo è raggiungibile solo da un ponte, ricostruito più volte. Dopo aver lasciato la macchina ai parcheggi limitrofi al borgo, e deliziato la vista con il bellissimo panorama che si può cogliere a prima vista.

Passati attraverso il ponte e entrati nel borgo si assapora subito aria di un tempo che negli anni sembra essersi fermato.

Dalla piazza principale si snodano vicoli e viuzze intrecciate dove poter visitare tutto il borgo incantato.

Civita di Bagnoregio è un monumento a cielo aperto e un panorama a 360 gradi dove ammirare la grande vallata, incisa dai calanchi, creste d’argilla creati dalla pioggia e vento che in questo territorio è frequentissimo.

Ogni anno il borgo viene visitato da migliaia di visitatori, riportando questa città più viva che mai.

La piazza e il duomo di san Donato è il centro della città, ma tutto il borgo è caratterizzato da stretti vicoli, da archetti, cortili e piazzette, e da case medievali e rinascimentali.

Nei dintorni di Civita di Bagnoregio, tra i tanti borghi si possono visitare il borgo di lubriano e Civitella d’Agliano. Bolsena con il lago vulcanico, Orvieto con il Duomo, il parco dei mostri a Bomarzo.

Abbazia di Casamar

Abbazia di Casamari

Situata nel territorio di Veroli, città nella provincia di Frosinone, a ridosso del torrente di Amaseno, tra i monti Ernici e Volsci.

L’abbazia di Casamari è uno dei più importanti monasteri italiani di architettura gotica cistercense. Si trova nel territorio del comune di Veroli, in provincia di Frosinone. Edificata sulle rovine dell’antico municipio romano. Fonte: Wikipedia

Abbazia di Casamar

Oltre l’Abbazia di Casamari ci sono nelle vicinanze altre mete interessanti da visitare. Alatri, città dei Ciclopi, Monte San Giovanni Campano, con il castello medievale risalente alla fine del X secolo.

Abbazia di Casamari

La certosa di Trisulti, il pozzo d’Antullo e la grotta di Collepardo. Per gli amanti della natura e delle escurzioni, (come me), c’è Prato di Campoli, spettacolare altopiano tra i monti Ernici.

Per le visite dell’Abbazia e maggiori informazioni sulle aperture vi consiglio di visitare il sito ufficiale .

Abbazia di Casamari

Potete raggiungere Casamari in autobus da Roma Anagnina direzione Sora. In macchina autostrada A1/E45

Casamari-strada

Bellegra città dei panorami

Bellegra sorge sul Monte Celeste, Il territorio è prevalente collinare e montano sugli 815 metri s.l.m. Il territorio comunale si estende tra i monti Prenestini e i monti Lucreliti. Sempre nel territorio del comune scorre il fiume Sacco.

SCORCIO CON ARCHI IN PIETRA

Cosa visitare nei dintorni di Bellegra


Il centro storico di Bellegra è un intreccio di viuzze e scorci incantati.
Le parrocchie di San Nicola e Santa Lucia conservano nel loro interno affreschi del xx secolo. Il borgo della Morra Vallea infine regala un panorama mozzafiato a 360 gradi. Nel paese si possono trovare anche le mura ciclopiche.
Nei dintorni si trova anche il convento di San Francesco, le grotte dell’arco, dalle cavità naturali, e il ponte della mola.

A circa 8 Km. potete visitare il laghetto di San Francesco, verso Subiaco, al bivio poi verso Ienne.

Direzione Subiaco a circa 10 Km., potete visitare il parco di Monte livata, gioiello dei monti Simbruini, località sciistica, panorami mozzafiato. Se cercate un pò di silenzio e staccare la spina dalla città caotica, allora questo posto fa per voi.

A circa 6 Km. si trova il comune di Serrone, piccolo e suggestivo paesino, da dove si può raggiungere il monte Scalambra.

Come arrivare
Tramite l’autostrada A1 Roma-Napoli, uscita Colleferro o Valmontone si prosegue per circa 20 km. Tramite E45 e A24

Fumone borgo medievale

Fumone in provincia di Frosinone è noto per essere stato luogo di prigionia per papa Celestino V dopo la rinuncia di questi al pontificato. Un piccolo ma suggestivo borgo medievale, caratterizzato da viuzze e vicoli caratteristici.

Molto bello da visitare è anche il santuario di San Pietro Celestino v, con la sua minuta cella.

Il paese non offre molti monumenti di rilievo a parte il castello e la chiesa di Collegiata di Santa Maria Assunta. Si può beneficiare però di panorami suggestivi essendo il paese sorto in posizione solitaria e panoramica.

Nei dintorni si possono visitare paesi e borghi come Alatri e Anagni, le rive del lago di Canterno. A Fiuggi con le sue acque di Bonifacio, e ancora Trivigliano, Torre Cajetani con il loro castello.

Come arrivare a Fumone; Si arriva in auto facilmente, dall’autostrada A1 uscita di Anagni/Fiuggi, proseguire verso Fiuggi percorrendo una superstrada. Nei pressi di Fiuggi si seguono le indicazioni per Fumone costeggiando il lago di Canterno.

Viterbo citta dei Papi

Viterbo borgo medievale

Viterbo la città dei Papi, situata a nord del Lazio denominata come zona della Tuscia forse la città più caratteristica con il suo borgo antico medievale, così ricco di storia. Il suo centro storico medievale vanta alcuni quartieri ben conservati, cinto da mura e circondato da quartieri moderni.

La città è anche famosa per il trasporto della macchina di Santa Rosa, tradizionale manifestazione che si svolge ogni anno la sera del 3 settembre. Una struttura alta 30 mt. e pesante 52 quintali.

La zona ovest piena di zone archeologiche e di acque termali fanno di questa città un punto di riferimento di cultura e arte, da visitare a 360 gradi,

Borgo-medievale-Viterbo
Borgo-medievale-Viterbo

Cosa vedere a Viterbo

Monumenti e chiese ne fanno da padrone, il centro storico, tra vicoli, viuzze e scorci panoramici incantati.

Il palazzo dei Papi, il Duomo di San Lorenzo, la chiesa di Santa Maria Nuova, una delle più antiche chiese di Viterbo. Chiesa di San Silvestro, dove nel 1271fù assassinato il principe inglese Enrico di Cornovaglia. Senza disdegnare tutte le altre chiese che non cito ma ugualmente di grande interesse storico e religioso. Particolari della città sono le numerose cavità e gallerie sotterranee creando una rete di cunicoli e camminamenti. Diciamo che un giorno non è possibile vedere tutte le bellezze della città, a meno che uno si accontenta di vedere solo i luoghi principali di quello che può offrire questa città.

Viterbo borgo medievale
Vicolo borgo medievale

Nei dintorni si possono visitare i borghi e paesi più belli della Tuscia, Montefiascone, Cività di Bagnoregio, Parco dei mostri e Borgo di Bomarzio, Tarquinia, Soriano nel Cimino, Caprarola e tanti altri del nostro patrimonio storico e culturale d’Italia e del Lazio.

Viterbo citta dei Papi
Fontana dei Papi

Come arrivare a Viterbo

Da Roma in auto tramite l’autostrada A1, la E45 e la E35 e la SS675, la SP1 e la SR2.

Da Firenze tramite A1/E35

Per il collegamento dei treni dalle città principali fate riferimento alle linee Trenitalia e Italo.

Matera la città dei sassi

Matera è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità nel 1993 dall’UNESCO, i sassi di Matera sono stati definiti paesaggio naturale. Sassi è il termine che costituiscono i due quartieri di Matera. A dividere le due le due valli sorge la Cattedrale romanica, e sul versante opposto della Gravina di Matera c’è l’altopiano delle Murgia.

Il centro storico , scavato nella pietra a ridosso di uno strapiombo, è stato abitato sin dal Paleolitico, con lo sfollamento negli anni cinquanta.

Cosa vedere a Matera

A parte che Matera è un museo a cielo aperto, ma ci sono dei luoghi di interesse storico, monumenti e religiosi assolutamente da visitare.

Le due zone, il Sasso Caveoso, dove cominciare a districarsi tra le case scavate tra i sassi e realizzate nelle grotte, e Sasso barisano più commerciale con negozietti di artigiani.

Assolutamente da visitare oltre che Matera e i sassi, anche Altamura e Gravina in puglia

Come arrivare a Matera

In auto da Roma tramite l’autostrada A1 e poi la E45, in treno tutte le informazioni sul sito ufficiale di Trenitalia.

Montepulciano città medievale

Montepulciano, è una città medievale che sorge in collina tra vigneti nobili come il suo vino Montepulciano. E’ una cittadina medievale che merita di essere visitata, con il suo borgo pieno di palazzi d’epoca rinascimentale, chiese e piccoli angoli nascosti dove potete godere di panorami sui vigneti tra Val d’Orcia e Val di Chiana.

Vi consiglio di visitarla dall’alto e scendere dalla via laterale ad anello, dove è pieno di cantine e botteghe enogastronomiche. Se arrivate in macchina parcheggiate nella piazzetta all’inizio della cittadina, piazza Don Giovanni Minzoni, sperando che trovate posto. salite su nel punto più alto con la circolare e poi con calma scendete e visitate con calma ogni angolo di questo borgo.

Cosa visitare a Montepulciano

Arrivati in cima, al punto più alto troviamo Piazza Grande, dove si possono vedere il Duomo, Palazzo Cantucci, Palazzo Comunale e il Palazzo Tarugi.

Non mancano le chiese come quella di San Biagio. La chiesa di Sant’Agostino, Il piccolo museo della tortura, la torre di Pulcinella

Nei dintorni di Montepulciano, poi, i panorami dei vigneti e uliveti. A pochi passi, nei dintorni della città si trovano località come Pienza, San Quirico D’orcia, Bagno Vignoni, Montalcino,

Come arrivare a Montepulciano

In auto da Roma e da Firenze tramite l’autostrada A1 e la E35 e seguire le indicazioni.

Castel di Tora-Lago del Turano

Castel di Tora è un piccolo paesino incastonato tra le montagne della riserva naturale dei Monti Navegna e Cervia. Un borgo tutto in salita dove le viuzze si intersecano tra vicoli e panorama sul lago del Turano. Fa parte del club dei Borghi più belli d’Italia.

Cosa vedere a Castel di Tora

Fanno da cornice poi svariati monumenti e architetture religiose, come il Santuario di Sant’Anatolia e la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista.

Architetture come la fontana del Tritone, la torre pentagonale, rimasta sola del castello, l’Eremo di San Salvatore, i ruderi medievali di Cornito. Gli amanti del verde e del trekking non possono fare a meno di visitare le cascate delle Vallocchie, nella riserva dei monti Navegna e Cervia.

Come arrivare a Castel di Tora e Lago del Turano

In moto è una esperienza suggestiva, viaggiando tra le vie tortuose e verdi di questi luoghi. In auto si raggiunge dall’Autostrada A24 Roma-L’Aquila uscita Carsoli, continuare sulla SS5 e seguire le indicazioni.