Civita di Bagnoregio borgo d’Italia

La città che muore

Cività di Bagnoregio è una città della provincia di Viterbo, conosciuto anche come la città che muore.

Dovuta alla continua erosione del territorio dove è costruita. Infatti il colle dove si erge è costituito da materiale tufaceo, che viene eroso sia dai venti ma anche dalle piogge. Oggi pochissime persone ancora abitano in questa città

Il borgo è raggiungibile solo da un ponte, ricostruito più volte. Dopo aver lasciato la macchina ai parcheggi limitrofi al borgo, e deliziato la vista con il bellissimo panorama che si può cogliere a prima vista.

Passati attraverso il ponte e entrati nel borgo si assapora subito aria di un tempo che negli anni sembra essersi fermato.

Dalla piazza principale si snodano vicoli e viuzze intrecciate dove poter visitare tutto il borgo incantato.

Civita di Bagnoregio è un monumento a cielo aperto e un panorama a 360 gradi dove ammirare la grande vallata, incisa dai calanchi, creste d’argilla creati dalla pioggia e vento che in questo territorio è frequentissimo.

Ogni anno il borgo viene visitato da migliaia di visitatori, riportando questa città più viva che mai.

La piazza e il duomo di san Donato è il centro della città, ma tutto il borgo è caratterizzato da stretti vicoli, da archetti, cortili e piazzette, e da case medievali e rinascimentali.

Nei dintorni di Civita di Bagnoregio, tra i tanti borghi si possono visitare il borgo di lubriano e Civitella d’Agliano. Bolsena con il lago vulcanico, Orvieto con il Duomo, il parco dei mostri a Bomarzo.

Prato di Campoli

A nord del pianoro troviamo la seconda cima più alta dei Monti Ernici: Pizzo Deta (2041 m s.l.m.). Ad ovest altre cime che sfiorano i 2000 metri di quota, tra le quali c’è anche la prima cima più alta dei Monti Ernici: Monte Passeggio (2064 m s.l.m.).

Prato di Campoli è una località naturalistica situata nel comune di Veroli. Con i suoi 1143 metri d’altitudine, è anche un importante punto di partenza per escursioni su diverse cime dei Monti Ernici.

Suggestivo angolo di paradiso tra le montagne dei monti Ernici, per passare una giornata per un pic nic, o per un po di relax e fresco nelle giornate estive e per angoli mozzafiato tra verde e faggete.

A pochi km da Frosinone o per chi proviene da Roma o dall’Abruzzo, un posto consigliato sia per famiglie che per lunghe passeggiate o per chi fa trekking, partono dei sentieri dall’area centrale.

In zona non prendono i telefoni, (almeno il mio), ma se volete staccare la spina dalla routine di tutti i giorni e immergervi tra prati, boschi e farvi passare vicino a voi, mucche e cavalli scorrazzare liberi, allora è il posto ideale. Non dimenticare di portare macchina fotografica e abbigliamento sportivo e una giacca, siamo sempre in montagna.

Cosa visitare nei dintorni

Oltre alle città più importanti, Anagni, Alatri, Ferentino e frosinone, ci sono importanti paesini e borghi minori che vale la pena di visitare,

Come arrivare a Prato di Campoli

Tramite l’autostrada A1/E45, strada SR155, strada SR214 sono le principali vie per arrivare a prato di Campoli.

Montepulciano città medievale

Montepulciano, è una città medievale che sorge in collina tra vigneti nobili come il suo vino Montepulciano. E’ una cittadina medievale che merita di essere visitata, con il suo borgo pieno di palazzi d’epoca rinascimentale, chiese e piccoli angoli nascosti dove potete godere di panorami sui vigneti tra Val d’Orcia e Val di Chiana.

Vi consiglio di visitarla dall’alto e scendere dalla via laterale ad anello, dove è pieno di cantine e botteghe enogastronomiche. Se arrivate in macchina parcheggiate nella piazzetta all’inizio della cittadina, piazza Don Giovanni Minzoni, sperando che trovate posto. salite su nel punto più alto con la circolare e poi con calma scendete e visitate con calma ogni angolo di questo borgo.

Cosa visitare a Montepulciano

Arrivati in cima, al punto più alto troviamo Piazza Grande, dove si possono vedere il Duomo, Palazzo Cantucci, Palazzo Comunale e il Palazzo Tarugi.

Non mancano le chiese come quella di San Biagio. La chiesa di Sant’Agostino, Il piccolo museo della tortura, la torre di Pulcinella

Nei dintorni di Montepulciano, poi, i panorami dei vigneti e uliveti. A pochi passi, nei dintorni della città si trovano località come Pienza, San Quirico D’orcia, Bagno Vignoni, Montalcino,

Come arrivare a Montepulciano

In auto da Roma e da Firenze tramite l’autostrada A1 e la E35 e seguire le indicazioni.

Castel di Tora-Lago del Turano

Castel di Tora è un piccolo paesino incastonato tra le montagne della riserva naturale dei Monti Navegna e Cervia. Un borgo tutto in salita dove le viuzze si intersecano tra vicoli e panorama sul lago del Turano. Fa parte del club dei Borghi più belli d’Italia.

Cosa vedere a Castel di Tora

Fanno da cornice poi svariati monumenti e architetture religiose, come il Santuario di Sant’Anatolia e la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista.

Architetture come la fontana del Tritone, la torre pentagonale, rimasta sola del castello, l’Eremo di San Salvatore, i ruderi medievali di Cornito. Gli amanti del verde e del trekking non possono fare a meno di visitare le cascate delle Vallocchie, nella riserva dei monti Navegna e Cervia.

Come arrivare a Castel di Tora e Lago del Turano

In moto è una esperienza suggestiva, viaggiando tra le vie tortuose e verdi di questi luoghi. In auto si raggiunge dall’Autostrada A24 Roma-L’Aquila uscita Carsoli, continuare sulla SS5 e seguire le indicazioni.

Lago di Posta Fibreno

Il lago di Posta Fibreno si trova tra il Lazio e Abruzzo, nella Valle del Liri. Per chi vuole passare una giornata nel segno del relax e un pò di frescura nel periodo più caldo allora è il posto giusto.

Le caratteristiche di questo lago sono un’isola galleggiante formatasi con torba e radici. In località Carpello invece è stata collocata una croce in fondo al lago, visibile quando l’acqua è molto limpida.

Un’oasi per fare passeggiate nei percorsi segnalati, tra birdwatching e angoli per un pic nic, si possono noleggiare anche pedalò per fare un giro sul lago. Il lago non ha emissari, l’unico è quello del fiume Fibreno.

Cosa vedere nei dintorni del lago di Posta Fibreno

Il lago di Posta Fibreno fa parte dell’omonima Riserva naturale di Posta Fibreno, nei dintorni si possono visitare anche piccoli borghi e città di Campoli Appennino, Sora, Carpello, Broccostella.

Come arrivare al Lago di Posta Fibreno

In auto dall’autostrada A1 uscita Frosinone si continua tramite la SR214 e seguire le indicazioni.