Civita di Bagnoregio borgo d’Italia

La città che muore

Cività di Bagnoregio è una città della provincia di Viterbo, conosciuto anche come la città che muore.

Dovuta alla continua erosione del territorio dove è costruita. Infatti il colle dove si erge è costituito da materiale tufaceo, che viene eroso sia dai venti ma anche dalle piogge. Oggi pochissime persone ancora abitano in questa città

Il borgo è raggiungibile solo da un ponte, ricostruito più volte. Dopo aver lasciato la macchina ai parcheggi limitrofi al borgo, e deliziato la vista con il bellissimo panorama che si può cogliere a prima vista.

Passati attraverso il ponte e entrati nel borgo si assapora subito aria di un tempo che negli anni sembra essersi fermato.

Dalla piazza principale si snodano vicoli e viuzze intrecciate dove poter visitare tutto il borgo incantato.

Civita di Bagnoregio è un monumento a cielo aperto e un panorama a 360 gradi dove ammirare la grande vallata, incisa dai calanchi, creste d’argilla creati dalla pioggia e vento che in questo territorio è frequentissimo.

Ogni anno il borgo viene visitato da migliaia di visitatori, riportando questa città più viva che mai.

La piazza e il duomo di san Donato è il centro della città, ma tutto il borgo è caratterizzato da stretti vicoli, da archetti, cortili e piazzette, e da case medievali e rinascimentali.

Nei dintorni di Civita di Bagnoregio, tra i tanti borghi si possono visitare il borgo di lubriano e Civitella d’Agliano. Bolsena con il lago vulcanico, Orvieto con il Duomo, il parco dei mostri a Bomarzo.

Paesaggi-e-natura

Come pianificare un’uscita fotografica

Più di una volta ho visto delle foto scattate da grandi fotografi e scoprire poi che dietro quelle foto c’erano mesi e mesi di preparazione. Penso che in effetti per scattare una buona fotografia non basti uscire di casa con la fotocamera e scattare all’impazzata.

La cosa migliore sicuramente è organizzare e pianificare una uscita fotografica, la prima cosa è scegliere la location dove andare a fotografare. Guardare su google il luogo dove andare, scegliere il percorso migliore per arrivarci e così da farsi un’idea prima di partire.

Importante studiare se c’è un percorso da affrontare a piedi per capire le difficoltà per arrivare sul posto. Tutto questo serve per capire cosa portarci e cosa sarebbe superfluo, come vestirci e quale attrezzatura fotografica potrebbe servirci. Insomma cercare di capire cosa può tornarci utile e cosa no, al fine di non portarci dietro cose che poi sarebbero solo un ostacolo.

La preparazione dell’attrezzatura và organizzata in tempo, controllare le batterie se sono cariche, schede vuote e formattate, un telecomando per lo scatto remoto ecc. Tutto ciò che ci serve, organizzato per tempo. Questo perché se noi ci prepariamo tutto all’ultimo momento poi quasi sicuramente ci dimenticheremo qualcosa di importante a casa. Un’altra cosa (ma questo è facoltativo) cercare di farsi accompagnare da qualche buono amico.

Importante è conoscere l’orario del tramonto, non solo per un discorso fotografico e per avere la luce migliore, ma soprattutto per un discorso di sicurezza. Se devi fare un percorso lungo per tornare indietro farlo prima che faccia buio se non conosciamo bene la zona.

Lago di bracciano e i suoi borghi

In prossimità di Roma si trova il lago di Bracciano, il lago è di origine vulcanica a circa 50 chilometri dalla capitale. Sulle rive si affacciano incantevoli borghi, tra dolci colline, boschi e casolari.

Il lago si può navigare solo con piccole imbarcazioni a vela. In molti periodi dell’anno vengono svolte numerosi eventi e gare.

Ci sono vari borghi che si affacciano sul lago; Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, tutti hanno il loro fascino suggestivo.

Anguillara Sabazia

Nei dintorni del lago ci sono attrattive che meritano di essere visitate. Parco del Veio, ricco di testimonianze Monumento naturale Caldara di Manziana, e la città fantasma di Monterano antica.

Castel di Tora-Lago del Turano

Castel di Tora è un piccolo paesino incastonato tra le montagne della riserva naturale dei Monti Navegna e Cervia. Un borgo tutto in salita dove le viuzze si intersecano tra vicoli e panorama sul lago del Turano. Fa parte del club dei Borghi più belli d’Italia.

Cosa vedere a Castel di Tora

Fanno da cornice poi svariati monumenti e architetture religiose, come il Santuario di Sant’Anatolia e la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista.

Architetture come la fontana del Tritone, la torre pentagonale, rimasta sola del castello, l’Eremo di San Salvatore, i ruderi medievali di Cornito. Gli amanti del verde e del trekking non possono fare a meno di visitare le cascate delle Vallocchie, nella riserva dei monti Navegna e Cervia.

Come arrivare a Castel di Tora e Lago del Turano

In moto è una esperienza suggestiva, viaggiando tra le vie tortuose e verdi di questi luoghi. In auto si raggiunge dall’Autostrada A24 Roma-L’Aquila uscita Carsoli, continuare sulla SS5 e seguire le indicazioni.

Lago di Posta Fibreno

Il lago di Posta Fibreno si trova tra il Lazio e Abruzzo, nella Valle del Liri. Per chi vuole passare una giornata nel segno del relax e un pò di frescura nel periodo più caldo allora è il posto giusto.

Le caratteristiche di questo lago sono un’isola galleggiante formatasi con torba e radici. In località Carpello invece è stata collocata una croce in fondo al lago, visibile quando l’acqua è molto limpida.

Un’oasi per fare passeggiate nei percorsi segnalati, tra birdwatching e angoli per un pic nic, si possono noleggiare anche pedalò per fare un giro sul lago. Il lago non ha emissari, l’unico è quello del fiume Fibreno.

Cosa vedere nei dintorni del lago di Posta Fibreno

Il lago di Posta Fibreno fa parte dell’omonima Riserva naturale di Posta Fibreno, nei dintorni si possono visitare anche piccoli borghi e città di Campoli Appennino, Sora, Carpello, Broccostella.

Come arrivare al Lago di Posta Fibreno

In auto dall’autostrada A1 uscita Frosinone si continua tramite la SR214 e seguire le indicazioni.